Coronavirus sport: cosa si può fare dal 4 maggio, chi riapre e chi resta chiuso

Coronavirus sport: cosa si può fare dal 4 maggio, chi riapre e chi resta chiuso. Nuova conferenza del presidente Conte e nuove direttive da seguire dal 4 maggio in poi. Il virus è in fase di affievolimento ma occorre usare ancora molta cautela ed evitare assembramenti o, comunque, contatti ravvicinati.

Aggiornamenti importanti sono arrivati in relazione alle attività sportive, professionismo e non, dal momento che tutto è rimasto fermo per due mesi e occorre stabilire con certezza una ripartenza.

Per quanto riguarda gli atleti professionisti e non, via libera dal 4 maggio agli allenamenti ma solo per quelli che si preparano per manifestazioni quali Olimpiadi e Paralimpiadi. Il tutto ovviamente rispettando il distanziamento sociale e quindi allenamenti individuali e senza creare gruppi.

In relazione agli sport di squadra, è il 18 maggio la data cruciale. Dal 18 maggio, infatti, ci si potrà nuovamente allenare e quindi tutte le squadre di calcio saranno autorizzate a riorganizzarsi in vista della ripresa dei campionati che dovrebbe esser fissata per la fine di maggio, al massimo inizio giugno. La Serie A, per intenderci, al 90% ripartirà nell’ultimo weekend di maggio e andrà avanti fino ad agosto dato che si è avuto l’ok a prolungare la stagione fino a che il torneo non sia completato.

Per chi pratica jogging, o chi usa la bicicletta per fare un po’ di moto, dal 4 maggio sarà autorizzato a svolgere l’attività anche lontano dalla propria abitazione. Restano stringenti, invece, le misure per quanto concerne le strutture ove si fa sport (palestre, piscine ecc.) in quanto la riapertura è prevista non prima di giugno.

 

 

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