Conte-Inter, dimissioni clamorose? Cosa c’è di vero

Conte-Inter, dimissioni clamorose? Cosa c’è di vero. Assurde, insensate, prive di fondamento. Le voci che vorrebbero Conte pronto a dimettersi da tecnico dell’Inter dopo poche settimane dall’incarico, vengono bollate come non veritiere eppure illustri quotidiani sportivi hanno avanzato questa ipotesi facendo leva sul fatto che Conte non è affatto contento del mercato nerazzurro e che non si vede alcuno sbocco nelle trattative che dovrebbero portare Icardi lontano da Milano e il tandem Dzeko-Lukaku nella rosa interista.

 

Sui social c’è chi ricorda che nel 2014 proprio Conte lasciò la Juventus a pochi giorni dall’inizio della stagione per cui non sarebbe una novità l’abbandono della squadra per motivi ritenuti dal tecnico più che validi.

 

Effettivamente il mercato nerazzurro sta andando troppo a rilento, al momento in rosa c’è il solo Lautaro Martinez quale attaccante di prima squadra e ciò costringe Conte a non poter lavorare in modo completo e a non poter studiare schemi per la fase offensiva.

 

Icardi non sarà reintegrato, quindi occorre agire in fretta e andare a prendere comunque attaccanti di livello internazionale. Nei giorni scorsi si era parlato anche di Cavani ma difficilmente il Psg lascerà partire il bomber uruguagio.

 

La situazione in casa Inter è effettivamente anomala: un club storico che ha sempre avuto abbondanza di punte di livello assoluto si ritrova ad un mese dall’inizio del campionato senza uno straccio di giocatore di ruolo pur avendo ingaggiato uno degli allenati più esigenti e pignoli in circolazione.

 

Marotta è chiamato a concludere immediatamente almeno un affare in zona offensiva ed è probabile che a giorni si abbiano notizie circa Dzeko o Lukaku. Certo è che, qualora non dovesse arrivare nessuno entro una decina di giorni, allora le dimissioni di Conte potrebbero diventare una ipotesi non così remota ed impensabile come era fino a poche ore fa

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