Marco Carta si dichiara estraneo, ultimi clamorosi sviluppi della vicenda

Marco Carta si dichiara estraneo, ultimi clamorosi sviluppi della vicenda. Il cantante Marco Carta, fermato venerdì all’uscita della Rinascente di Piazza Duomo con ben sei maglie di marca Neil Barrett non pagate, secondo una prima ricostruzione, non verrà sottoposto ad alcuna misura restrittiva e così, dopo gli iniziali domiciliari disposti venerdì, non è stato convalidato l’arresto dal giudice con la conseguenza che il giovane cantante è nuovamente in libertà.

Carta, indagato per furto aggravato, andrà comunque a processo probabilmente a settembre ma per ora è libero seppur con un grande fardello addosso legato ad un’immagine ormai compromessa.

Il legale del ragazzo professa la totale estraneità del suo assistito alla vicenda contestata ma sta di fatto che, secondo attendibili ricostruzioni, il coinvolgimento di Carta nel furto delle maglie è altamente probabile.

Il cantante, assieme ad una donna di circa 50 anni, avrebbe architettato uno stratagemma per nascondere le maglie in una borsa assicurandosi che non avessero il dispositivo antitaccheggio. Purtroppo per lui, però, il vestiario, di valore elevato, presentava anche una placca flessibile che al momento dell’uscita dal grande magazzino ha attivato un segnale sonoro che ha allertato la sicurezza.

Carta, lasciando il Palazzo di Giustizia, si è dichiarato innocente negando di aver rubato quelle sei maglie. A settembre ripeterà la sua versione nel processo a suo carico ma la sua carriera sembra ormai segnata.

Difficilmente Carta potrà rientrare nel giro che conta dopo un episodio del genere.

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