Allegri-Juve è divorzio, borsino nuovo tecnico bianconero

Allegri-Juve è divorzio, borsino nuovo tecnico bianconero. Non c’è più alcun dubbio, Massimiliano Allegri e la Juventus non intrecceranno più i loro destini già dalla prossima stagione.

Il comunicato del club è arrivato in tarda mattinata, dopo il consueto allenamento, e ha posto fine al tormentone degli ultimi giorni. Allegri lascia la Juventus per tanti motivi, primo fra tutti la mancata conquista della Champions anche se, in realtà, a prescindere dal cammino europeo, le divergenze con la proprietà cominciavano a divenire un po’ troppe.

Pare che il tecnico non solo avesse chiesto un ritocco ulteriore all’ingaggio (attualmente da 7,5 milioni di euro a stagione) ma soprattutto grandi interventi sul mercato per avvicinare la squadra ai top club europei.

L’incontro fra Allegri e la società ha fatto emergere un dato oggettivo, probabilmente un cambio in panchina sarebbe necessario sia per la squadra che per il tecnico stesso proprio per mantenere alta la tensione e continuare a vincere.

Juve-Atalanta, dunque, sarà l’ultimo match casalingo di Allegri che saluterà i tifosi e comincerà, di fatto, a pensare al proprio futuro di cui non si sa nulla di concreto ma che molti accostano al Psg.

La dirigenza è già a lavoro per valutare chi possa prendere il posto di Allegri nell’ottica della continuità ma anche della innovazione.

Il nome di Conte circola con insistenza ma è difficile un ritorno del salentino. Molto più probabile una figura giovane con buona esperienza e capacità di lavorare sia con campioni affermati che con futuri fuoriclasse. In questo senso hanno appeal tecnici come Pochettino, Klopp, Inzaghi e Deschamps.

Di questi quattro i più “accessibili” sono gli ultimi due. Pochettino e Klopp, finalisti di Champions, molto difficilmente lasceranno Londra o Liverpool dopo un’annata ottima per cui si virerà sull’italiano oppure sull’ex Deschamps, già sulla panchina bianconera in Serie B.

Inzaghi piace da tempo. Monitorato dalla dirigenza bianconera per molto tempo, ha dimostrato di saper fare un calcio piacevole ed equilibrato ma anche di vincere, come attesta il recente trionfo in Coppa Italia.

L’arrivo di Inzaghi, peraltro, potrebbe facilitare il trasferimento di Milinkovic, ritenuto indispensabile per il futuro centrocampo juventino.

Per il momento bisogna accontentarsi di indiscrezioni e “spifferi” di mercato ma già dai primi di giugno si avranno notizie più concrete che porteranno sulla pista definitiva e sveleranno non solo il nuovo tecnico ma anche la nuova squadra plasmata secondo i suoi dettami tattici.

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