Il Pagellone del lunedì 15a giornata: da 10 a 0 in 120 secondi

Il Pagellone del lunedì 15a giornata: da 10 a 0 in 120 secondi. Quasi al giro di boa, poco o nulla è cambiato nelle zone alte della classifica con la Juve sempre in pieno dominio e il Napoli che cerca una disperata rimonta.

Milan al quarto posto, Roma in caduta libera mentre Atalanta e Torino sembrano poter giocare il ruolo di outsider nella corsa all’Europa.

In coda brutta mazzata per il Bologna, sconfitto ad Empoli e sempre più relegato al terzultimo posto. Chievo quasi spacciato, Frosinone con poche speranze. Sarà probabilmente lotta a tre (Spal, Udinese e Bologna) per vedere chi riuscirà a mantenere la massima categoria.

Piatek ancora capocannoniere ma Ronaldo ed Immobile lo tallonano.

Ecco le pagelle.

10: MANDZUKIC. Si sta rivelando fondamentale al pari di Ronaldo e ora si capisce il perchè della cessione a “cuor leggero” di Higuain. Decisivo, efficace, utile, potente, insostituibile.

9: CAPUTO-ZAPATA. I classici bomber “silenziosi”, quelli che segnano spesso e volentieri ma raramente si prendono le copertine dei giornali. Al momento il loro campionato è “deluxe”.

8: BRUNO ALVES. Chi si aspettava una punizione del genere del centrale portoghese? Segna “alla Ronaldo” e siamo già a 2 gol all’esordio in Serie A. Chapeau.

7: OUNAS. Ancelotti lo “libera” al momento opportuno e il folletto franco-algerino lo ripaga con una prestazione da applausi col Frosinone. E’ “sbocciato” un titolare in più per il Napoli?

6: MAZZARRI. L’immancabile espulsione sta diventando un fatto stucchevole e poco simpatico però il suo Torino è granitico e difficilmente perde la bussola. Ennesima gara in trasferta senza sconfitta e Granata in ottima posizione in classifica. Record-man.

5: PIOLI. La reazione della squadra col Sassuolo è stata ammirevole e il pareggio dà fiducia per l’immediato futuro ma la Fiorentina non vince da mesi pur avendo a disposizione un organico più che buono. Giglio appassito.

4: HIGUAIN. Sembra un giocatore sul viale del tramonto. Il gol, suo marchio d fabbrica, latita e, anche in veste di rifinitore, spesso il passaggio non è con i giri giusti. Sta finendo la benzina?

3: ROMA. Una squadra, uno psicodramma. I tre punti arrivano col contagocce e, anche quando sarebbero già in saccoccia, si verifica il black-out generale che rovina tutto. La sveglia deve suonare subito altrimenti la nottata durerà a lungo.

2: INZAGHI F. Dispiace dare addosso al “Pippo nazionale” però i risultati sono negativi e anche lo scontro diretto con l’Empoli è stato un flop. Il filo a cui è appeso il tecnico felsineo sta per spezzarsi.

1: ASAMOAH. Gran parte della sconfitta con la Juve è colpa dell’esterno ghanese incapace di “leggere” il cross di Cancelo e difendere a dovere. E’ un centrocampista adattato a terzino ma la sensazione è che non eccella né in un ruolo né nell’altro. “Anonymous”.

0: BOLOGNA-MILAN DI MARTEDI’. Scorrendo il calendario della prossima giornata di Serie A si scorge un Bologna-Milan fissato per martedì 18 dicembre. Ennesima inspiegabile “novità”, ennesimo stravolgimento del torneo. Perchè? Why? Porque? Pourquoi? Warum?

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