Il Pagellone del lunedì 12a giornata: da 10 a 0 in 120 secondi

Il Pagellone del lunedì 12a giornata: da 10 a 0 in 120 secondi. Juve e Ronaldo dominatori del campionato, Napoli degno inseguitore ma poi nulla più. L’Inter viene asfaltata dall’Atalanta, il Milan denuncia limiti enormi proprio contro i bianconeri che passano a San Siro con un secco 0-2. Roma in ripresa, Chievo e Ventura in una stagione a dir poco da dimenticare.

Ecco le pagelle.

10: SZCZESNY-MANDZUKIC. I classici gregari che fanno vincere scudetti e coppe. Ronaldo è ottimo per le copertine ma se in squadra non si ha anche chi sgobba e chi non fa passare neppure uno spillo non si va molto lontano. Oscar quali migliori attori non protagonisti.

9: GASPERINI. C’è un filo magico che lega il tecnico all’Atalanta e che lo fa rendere al massimo quando la allena. Schianta l’Inter con disinvoltura e sale a ridosso delle prime posizioni in classifica. Il Signore di Bergamo.

8: FABIAN RUIZ. Giocatorone universale ormai indispensabile per Ancelotti. A giugno sarà conteso da club prestigiosi. Oro di Napoli.

7: D’AVERSA-GERVINHO. E’ il tandem su cui il Parma sta costruendo una stagione più che soddisfacente. I ducali saranno un cliente scomodo per tutti. Mente e braccio.

6: IACHINI. Gli sarà anche andata bene con l’Udinese ma la vittoria conseguita è manna dal cielo che, forse, non sarebbe mai arrivata con altri allenatori. L’Empoli ha un Rambo in panchina.

5: SCHICK. Finalmente Patrick. Non siamo ancora sui livelli di Genova ma qualcosa comincia a girare per il verso giusto. Di Francesco ha un’arma in più per la seconda parte di stagione. Sorpresa.

4: DE PAUL. Proprio il miglior elemento dell’Udinese va a fallire un rigore fondamentale che potrebbe pesare tantissimo in ottica salvezza. A volte è proprio da questi particolari che si giudica un (grande) giocatore.

3: BELOTTI. L’exploit di Marassi è rimasto un episodio isolato. Anche col Parma l’attaccante non ha inciso per nulla e il Torino ha perso. Zavorra Granata?

2: PREZIOSI. L’esonero di Ballardini un giorno dovrà spiegarlo ai genoani, intanto colleziona ko su ko e la squadra è a soli 5 punti dalla retrocessione. Le “palanche” le mette lui ma il fegato è dei tifosi.

1: VENTURA. Che dire. Anno terribile per il tecnico ligure il quale, da ultimo, opta per le dimissioni in un momento delicatissimo per il Chievo. Tra Nazionale e club solo batoste, è tempo di leccarsi le ferite in silenzio.

0: HIGUAIN. La sua prestazione con la Juve è la “summa” di ciò che un campione non dovrebbe mai fare. Strappa il rigore a Kessie per sete di vendetta e se lo fa parare, in più rimedia un cartellino rosso per crisi isterica ingiustificabile. Sciagura.

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