Il pagellone del lunedì 11a giornata: da 10 a 0 in 120 secondi

Il pagellone del lunedì 11a giornata: da 10 a 0 in 120 secondi. Campionato che comincia a diventare interessante almeno dal secondo posto in giù dato che il primato della Juve non sembra poter vacillare.

Inter e Napoli sono le vere antagoniste dei bianconeri ma la Milan sta dimostrando di poter dire la sua in ottica Champions a scapito delle romane.

Torino spettacolare, Sassuolo da applausi, Chievo e Ventura in caduta libera. Per il discorso retrocessione tutto porta a Empoli, Frosinone e Chievo, l’Atalanta si è scrollata di dosso la ruggine e va a gonfie vele.

Ecco le pagelle.

10: SPALLETTI. Ennesima vittoria consecutiva in campionato e secondo posto meritato a braccetto col Napoli. La squadra c’è e si vede, il tecnico è seguito e i risultati arrivano. Big Luciano.

9: MERTENS. Dove sarebbe arrivato il Napoli degli ultimi anni senza il belga? Probabilmente molto più lontano dalla Juve e con molte meno soddisfazioni. “King” Dries.

8: DE ZERBI. Fra qualche anno sarà conteso dai club più quotati. Gioco, equilibrio e tanta strategia. Sta nascendo una stella della panchina.

7: ATALANTA. Dopo un inizio mediocre, ecco la vera Atalanta. Grinta, velocità e giocate di alto livello. La “banda bergamasca” è ufficialmente tornata.

6: INZAGHI S. + MAZZARRI. Zitti zitti stanno facendo risalire le rispettive squadre a suon di ottimi risultati. Lazio e Torino hanno identità, equilibrio e qualità. Top misters.

5: ROMAGNOLI. E’ maturato tanto e ora fa anche gol decisivi. Il Milan non sarà mai un bunker in difesa ma il buon Alessio è un punto fermo della squadra. Gol allo scadere da standing ovation.

4: PIATEK. Chi l’ha visto? Il polacco è sparito e Juric forse non lo sta aiutando. A Genova vogliono di nuovo il loro pistolero.

3: MONCHI. Lamentarsi nel post-gara di Firenze per presunti torti arbitrali dopo aver consegnato a Di Francesco una squadra nettamente più debole rispetto a quella dell’anno scorso, che oggettivamente non meritava la vittoria sabato, è poco lineare. Il mercato giallorosso è anche responsabilità sua. Testa bassa e pedalare.

2: INZAGHI F. Perdere in casa dopo esser passato in vantaggio ci può stare ma se di fronte hai una big del campionato non l’Atalanta, una “apprendista big”. Punti buttati al vento che potrebbero pesare. Sprecone.

1: GIAMPAOLO. La Samp resta un gioiellino, costruita con sapienza e bravura, eppure la disfatta col Torino non ci voleva. Si può perdere, non ci sta crollare in casa contro una pari grado. Passo falsissimo.

0: CHIEVO + VENTURA. Non è uno sparare sulla Croce Rossa perchè sia il Chievo che Ventura non possono che meritare una pagella “cattiva”. Società, giocatori ed ex c.t. della Nazionale stanno distruggendo il “giocattolo” Chievo ma i più “colpevoli” sembrano proprio dirigenti e nuovo allenatore che ha perso tutte le gare disputate. Stagione “horror”.

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