Il pagellone del lunedì 9a giornata: da 10 a 0 in 120 secondi

Il pagellone del lunedì 9a giornata: da 10 a 0 in 120 secondi. Il pareggio della Juve in casa col Genoa ha forse riacceso il campionato col Napoli pronto ad approfittare in caso di altri passi falsi. Il derby della Madonnina va all’Inter, “paperetta” di Donnarumma, a Roma c’è chi gioisce (Lazio) e chi si lecca le ferite (Roma).

Pareggio inutile tra Frosinone ed Empoli, pareggio prezioso per il Bologna sotto di due reti in casa col Torino.

Ecco le pagelle.

10: ICARDI-SPALLETTI. Binomio perfetto per una stagione che si annuncia ricca di soddisfazioni. Il derby è un loro capolavoro, il tecnico annichilisce il Milan con un gioco intelligente e la zampata di Maurito è il fuoco d’artificio finale. Chapeau.

9: BESSA. Non era facile avventarsi sulla palla crossata da Kouamè e realizzare l’1-1. Lui ci crede ed è l’eroe del sabato pomeriggio. Inzuccata d’oro.

8: SEMPLICI. Contiene la Roma con intelligenza e colpisce al momento opportuno. Da agnello sacrificale a leone del Colosseo.

7: IMMOBILE-INZAGHI S. La Lazio si è ripresa definitivamente e lo ha fatto nel segno dell’attaccante e del suo allenatore. I biancocelesti sono ormai una realtà concreta e il merito non può che andare a loro. Champions boys.

6: FABIAN RUIZ. Arrivato a Napoli senza troppi squilli e con un pizzico di scetticismo, si sta dimostrando una pedina importante con piedi fatati. Ancelotti ha un nuovo titolare. Futuro idolo del San Paolo.

5: SIRIGU. Il pareggio del Torino a Bologna è anche colpa sua. Non dà sicurezza e a volte sbaglia rinvii semplici. Confuso.

4: BONUCCI. Quest’anno la Juve ha beccato gol molto simili in cui l’attaccante avversario ha colpito agevolmente nel cuore dell’area e nel cuore dell’area dovrebbe comandare il buon Leo. Ha sulla coscienza il pari di Bessa. Condottiero a metà.

3: GATTUSO. Il suo Milan onestamente ha giocato un brutto derby, quasi mai pericoloso e spesso alla mercè dell’Inter. I cambi finali, poi, hanno peggiorato le cose. Sicuri che sia l’uomo giusto per il Milan?

2: DZEKO. Lento, prevedibile, svogliato. Cosa è successo al supercannoniere delle scorse stagioni? Grosso guaio a Trigoria.

1: VENTURA. Torna dopo l’esperienza, negativissima, in Nazionale e combina un disastro a Verona, sponda Chievo. Ovviamente non è tutta colpa sua l’1-5 ma difficilmente i clivensi sono stati così distratti, inconcludenti e innocui.

0: DIFESA MILAN. Gattuso avrà le sue indubbie responsabilità per il ko nel derby ma è anche innegabile che beccare gol su un cross dalla trequarti che pesca l’unico attaccante in mezzo a tutta la difesa non può esser imputato solo all’allenatore. Sbagliano tutti: Rodriguez che non contrasta Vecino, Abate che non stringe, Musacchio e Romagnoli che si aprono e soprattutto Donnarumma indeciso se uscire o no. Omelette rossonera.

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