Calciomercato Serie A: tutti i colpi a segno e le “bombe” possibili

Comincia l’estate e, se non fosse per il Mondiale ormai imminente, le attenzioni dei “calciofili” non possono che andare alle notizie di calciomercato, vero generatore di sogni.

Non è retorica dire che i campionati si preparano proprio con la costruzione delle squadre nei mesi di giugno e luglio. Consolidare e migliorare le rose è un lavoro delicato e quest’anno richiederà maggior celerità da parte degli addetti ai lavori visto che la Lega ha ufficializzato la chiusura della campagna trasferimenti il 18 agosto, prima dell’inizio del torneo.

I “rumors” più interessanti riguardano, ovviamente, le big di Serie A. La Juventus, dopo l’addio a Gigi Buffon, ha praticamente chiuso per Perin, che sarà il secondo di Szczesny, e ha ceduto Lichtsteiner all’Arsenal. Benatia potrebbe lasciare Torino, visto l’arrivo di Caldara dall’Atalanta, mentre Emre Can sarà il nuovo regista basso dei bianconeri.

Marotta ha comunque in serbo qualche colpo ad effetto a cominciare da Morata del Chelsea fino a Boateng del Bayern Monaco e a Darmian del Manchester United il quale, pare, sia davvero vicino al ritorno in Italia.

L’attaccante spagnolo è il profilo giusto sia in caso di permanenza di Higuain a Torino sia in caso di sua cessione. Occorrerà convincere i Blues ma un’offerta sui 60 milioni potrebbe essere quella giusta.

La seconda in classifica del campionato appena concluso, il Napoli, registra il passaggio di Reina al Milan e pensa a Leno, estremo difensore in forza al Bayer Leverkusen. In attacco l’operazione più importante è l’acquisto di Verdi dal Bologna per 20 milioni più bonus ma è probabile che a centrocampo e in difesa venga portata a termine qualche operazione “di peso” dal momento che Jorginho è richiestissimo dal Manchester City (offerti 50 milioni) e Ancelotti non può restare col solo Diawara in cabina di regia se vuole entrare tra i favoriti dei bookmakers anche l’anno prossimo.

E’ Torreira il giocatore inseguito dai partenopei anche se il patron della Samp, Ferrero, spara alto per il suo gioiello. Giuntoli, ds del Napoli, mette sul piatto 28 milioni e soprattutto un ricco contratto per il giocatore. Si parla di un accordo quinquennale con base di partenza 1,5 milioni di euro a salire fino quasi a raddoppiare lo stipendio iniziale. In attacco è Mertens il giocatore più in bilico, se parte il belga ci sarà l’assalto a Gomez dell’Atalanta.

Anche la Roma si sta muovendo per tempo e sembra che il colpo Cristante sia davvero in dirittura d’arrivo. La mezzala/trequartista dell’Atalanta, ex Milan e Benfica, ha convinto i giallorossi pronti ad un investimento sostanzioso pur di portarlo a Trigoria. La cifra che gira è attorno ai 30 milioni di euro e non ci saranno contropartite tecniche, la Roma pagherà subito 5 milioni per il prestito e avrà l’obbligo di riscattare

il giocatore nel 2019 pagando altri 25 milioni.

Di Francesco potrà contare sicuramente sul nuovo difensore Marcano, proveniente dal Porto, e cerca con insistenza Kluivert jr, giovane attaccante dell’Ajax abile a giocare sia come seconda punta che da esterno d’attacco.

Inter e Milan non stanno a guardare anche se per ora veri colpi di mercato non ce ne sono. I nerazzurri cercano di trattenere i pezzi pregiati come Cancelo, Rafinha e Skriniar appettiti da una concorrenza europea scatenata. Il terzino piace tanto a United e City, oltre che alla Juventus, ma clamorosamente sarebbe il Wolverhampton il club più vicino all’acquisto dal Valencia, proprietario del cartellino, alla luce dei 40 milioni offerti per l’acquisto.

Rafinha e Skriniar dovrebbero restare a Milano e Spalletti, rinforzato l’attacco con Lautaro Martinez, attende un bel regalo a centrocampo. I nomi sono quelli di Nainggolan, Vidal e Dembelè ma il tecnico toscano non nasconde le sue preferenze per il primo. I tre citati comporterebbero una spesa non indifferente fra cartellino ed ingaggio e allora l’Inter si muove anche in altre direzioni come quelle che portano a Barella del Cagliari e Praet della Samp, due elementi capaci di portare qualità ed entusiasmo a costi contenuti.

In casa rossonera, dopo gli arrivi annunciati di Reina e Strinic, si cerca un bomber efficace e il nome di Falcao si fa sempre più ricorrente. Sia in caso di esclusione dall’Europa League che in caso di partecipazione, Mirabelli e Fassone hanno intenzione di dare a Gattuso un attaccante che garantisca gol e prestazioni con continuità. Ad agevolare la trattativa il fatto che sia Falcao che Andrè Silva sono rappresentati dal potente procuratore Mendes. Inoltre, il portoghese è molto gradito ai monegaschi che accetterebbero lo scambio alla pari.

A centrocampo il sogno è Ceballos del Real Madrid anche se l’operazione è molto difficile nonché abbastanza dispendiosa.

Tra le squadre di metà e alta classifica, si segnala l’interesse della Lazio per Manolo Gabbiadini pur spaventando la quotazione del giocatore (20 milioni). Tare e Lotito lavoreranno per trovare una soluzione e portare l’ex punta di Samp e Napoli nella Capitale. Marchetti ceduto al Genoa.

La Fiorentina sembra lavorare soprattutto alle cessioni, in primis Sportiello, Gil Dias e Gaspar, e ha rifiutato una consistente offerta per Veretout dal Marsiglia. Chiesa è il desiderio di tutti, Della Valle lo sa bene e cerca di innescare un’asta per ottenere il massimo ossia non meno di 60-70 milioni. Napoli, Juve e Inter sono sul giocatore ma solo i bianconeri sembrano avere chances di strapparlo ai Viola che hanno rispedito al mittente l’offerta del Napoli di 50 milioni più Rog.

Samp e Torino si muovono a fari spenti. I blucerchiati salutano il portiere Viviano, che si accaserà probabilmente in Portogallo, e cercano Skorupski. In attacco c’è il ritorno di fiamma per Eder che, con l’arrivo di Martinez, è definitivamente chiuso all’Inter ma si pensa anche a rinnovare il centrocampo con Berisha del Salisburgo ed Elia, vecchia conoscenza del calcio italiano avendo militato nella Juventus nella stagione 2011-2012.

I Granata hanno messo gli occhi su tre giocatori della Roma che potrebbero tranquillamente lasciare la Capitale: Bruno Peres, Juan Jesus e Defrel. Per il primo sarebbe un ritorno alla base mentre gli altri due sono stati individuati come i tasselli giusti per dare esperienza e quantità. Il centrale brasiliano ha concluso la sua esperienza in giallorosso e vuole provare ad essere protagonista sotto la direzione di un tecnico attento alla fase difensiva; l’attaccante avrebbe finalmente l’occasione di giocare con continuità dovendo vincere la concorrenza di compagni meno “blasonati” come Niang ed Edera rispetto ai compagni in giallorosso.

Tra le squadre di fascia medio-bassa della classifica è il Genoa a dominare la scena con gli arrivi di Marchetti e Criscito nonché quelli probabili di Lisandro Lopez e Radu. Si lavora al prestito di Younes dal Napoli e all’acquisto di Mandragora che nella scorsa stagione ha militato nel Crotone.

Il Bologna non lo ammette apertamente ma sarà Pippo Inzaghi il prossimo allenatore il quale avrà subito un rinforzo in difesa ossia Silvestre proveniente dalla Samp. Destro, dato per partente, resterà in rossoblu.

Il Sassuolo sostituisce Iachini con De Zerbi che si porterà dietro Brignola da Benevento e ciò farebbe ipotizzare una imminente cessione di Politano (destinazione Inter?).

Il Parma smentisce il clamoroso colpo Balotelli e si butta su Cigarini, Josè Mauri nonchè sulle punte Caprari e Manaj.

L’altra neopromossa in A, l’Empoli, vuole rinforzare l’attacco con Antenucci della Spal e mira a trattenere Gabriel in prestito dal Milan.

Il Chievo fa le cose in grande regalandosi Djordjevic. Il serbo, svincolato dopo il rapporto burrascoso con la Lazio, proverà a rilanciarsi a Verona sperando di migliorare il suo score (11 gol in 68 gare) anche se è reduce da un lungo periodo di inattività alla luce del fatto che nella passata stagione non è mai sceso in campo.

Il Cagliari, infine, mette a segno il colpaccio Srna. L’esperto terzino croato proveniente dallo Shakhtar firmerà un contratto annuale con i sardi.

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