Calciomercato Milan: Biglia quasi sicuro, Aubameyang il botto finale

Calciomercato Milan: Biglia quasi sicuro, Aubameyang il botto finale. Una campagna acquisti così ricca ed efficace non si vedeva in casa Milan da moltissimi anni, da quando i rossoneri dominavano in Europa e avevano alle spalle un mecenate-tifoso del calibro di Berlusconi.

La stagione 2017-18 sarà senza dubbio quella della rinascita rossonera grazie ai capitali cinesi e, soprattutto, grazie all’abilità del tandem Fassone-Mirabelli che sta mettendo a segno tutti i colpi prefissati.

Il Milan, al momento, è ben strutturato ma ha lacune ancora evidenti. A centrocampo manca il regista, il faro che detta i tempi della manovra, e anche in attacco non può essere il solo Andrè Silva a risolvere tutte le partite contando anche la probabilissima partenza di Carlos Bacca appetito dal Siviglia.

Per quanto riguarda la linea mediana, non è più un mistero che il Milan voglia assolutamente Lucas Biglia. Il laziale ha detto sì all’offerta milanista (3 anni a 3,5 milioni a stagione) e anche le società sarebbero molto vicine a chiudere la trattativa. Lotito vuole solo cash e il Milan assicurerà alla Lazio non meno di 18 milioni.

Biglia sarà la nuova guida del Milan e avrà ai suoi lati il giovanissimo Kessie, anch’egli neoacquisto, e Bonaventura, giocatore fondamentale per la costruzione e finalizzazione del gioco di Montella il cui compito è quello di valorizzare Andrè Silva, considerato la prima punta del futuro, ma anche quello di riportare subito la squadra in Champions.

Proprio l’esigenza di tornare nell’Europa che conta sta spingendo i rossoneri a concretizzare quello che potrebbe esser definito come il vero colpo grosso del Milan: Pierre Aubameyang.

Il centravanti del Borussia Dortmund è una vecchia conoscenza milanista essendo stato proprio nella Primavera dei rossoneri con qualche apparizione in prima squadra. All’epoca, però, il franco-gabonese era troppo immaturo per affermarsi in un Milan stellare che aveva in squadra Pato, Inzaghi, Gilardino e Ronaldo.

Ora la situazione è molto diversa: Aubameyang è cresciuto tanto ed è diventato uno dei migliori attaccanti in circolazione mentre il Milan non ha tantissimi campioni nel reparto avanzato per cui ha necessità di “regalarsi” l’uomo che garantisca gol in abbondanza.

Aubameyang ha un costo elevatissimo, ossia non meno di 60 milioni di euro solo per il cartellino a cui aggiungere almeno 7 di ingaggio per 4 anni. In pratica l’operazione graverebbe sulle casse rossonere per almeno 110-115 milioni tra cartellino e stipendio ma è cifra destinata a ridursi se si considera che Bacca e, probabilmente, Suso faranno le valigie.

Bacca è chiuso definitivamente da Silva e, con l’arrivo di Aubameyang, non giocherebbe quasi mai. Il Siviglia lo rivuole con sé ed è disposto ad investire 30-35 milioni che si aggiungerebbero ai 20 ricavati dalla cessione di Suso che piacerebbe sia alla Roma che al Napoli. I giallorossi hanno tanta liquidità in cassa e potrebbero tuffarsi nell’operazione Suso con grande facilità.

In sostanza, Montella vuole provare ad abbandonare il 4-3-3 per proporre un più solido ed efficace 4-3-1-2 o addirittura il 3-4-1-2, motivo per il quale è stato preso Calhanoglu. Il tandem offensivo titolare sarebbe quindi Silva-Aubameyang con Borini e Niang quali sostituti ma non è escluso che il club non si muova per reperire un’altra punta affidabile per la panchina.

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