Juventus-Roma pagelle: voti per fantacalcio

Juventus-Roma pagelle: voti per fantacalcio. La Juventus metterà le mani anche su questo scudetto e la certificazione è data dall’ennesimo successo casalingo ottenuto, peraltro, con la squadra che più di tutte è accreditata quale antagonista proprio dei bianconeri, la Roma.

Troppo più abile a gestire certe gare, troppo più esperta la Juve a cui serve il solito gol di Higuain per piegare la resistenza romanista.

La differenza fra i bianconeri e le altre sta ovviamente non solo nella maggior abitudine a convivere con la tensione e lo stress da “vetta” ma anche nell’avere in squadra campioni assoluti come Dybala, Pjanic e Higuain.

Migliori in campo per la Juventus Higuain e Rugani, nella Roma molto bene Szczesny ma né Dzeko né Perotti né tantomeno il subentrato Salah riescono ad accendere la luce.

JUVENTUS

BUFFON: 6. Non deve compiere interventi particolari, si limita all’ordinaria amministrazione.

LICHTSTEINER: 6. Il suo dirimpettaio, Perotti, non è in serata e così tiene bene botta fino alla sostituzione a causa di infortunio.

RUGANI: 7. Pulito, tempestivo e sempre lucido. Un difensore di questa caratura raramente si vede in giro. Barzagli e Chiellini fanno bene a temere la panchina.

CHIELLINI: 6,5. Solito mastino che non molla mai.

ALEX SANDRO: 6,5. Buona gara per il brasiliano che dimostra di saper difendere con ordine ed efficacia.

KHEDIRA: 6. Parte bene ma si spegne vistosamente nel corso del match. Soffre il dinamismo di Nainggolan.

MARCHISIO: 6. Se Strootman è la “lavatrice” della Roma, Marchsio lo è della Juve. Non spreca un pallone e la squadra gira a dovere.

STURARO: 7. Lotta su tutti i palloni come un leone, pressa tutti e in ogni zona del campo e in più va anche al tiro. Centrocampista di enorme utilità.

PJANIC: 6. Giochicchia ma non senza costrutto fino al colpo all’anca che lo costringe al cambio.

MANDZUKIC: 6,5. E’ l’attaccante meno attaccante che ci sia eppure la sua presenza in campo è la chiave degli ultimi successi juventini. Il croato non gioca a calcio ma interpreta tatticamente le partite alla perfezione.

HIGUAIN: 7,5. Il gol, decisivo, è una “summa” della punta di razza: contrasto vinto di forza con De Rossi, dribbling secco su Fazio ad aprire lo specchio della porta e sventola di sinistro finita in rete.

BARZAGLI: 6. CUADRADO: 5,5. DYBALA: s.v.

ROMA

SZCZESNY: 7,5. Ha parato tutto il parabile facendo anche un miracolo su Sturaro.

RUDIGER: 6. Partita tosta e il tedesco non si sottrae quando c’è da sfoderare i muscoli.

MANOLAS: 5,5. Esce per un problema alla coscia ma non lascia il segno durante la gara. Si porta dietro il solito problema: troppa frenesia.

FAZIO: 5,5. Non commette errori gravi però si fa beffare dalla finta di Higuain spalancandogli la porta.

EMERSON: 6. Per essere uno dei meno esperti in campo non demerita e porta a casa una prestazione dignitosa.

DE ROSSI: 5. Sul gol di Higuain è lui a perder malamente palla facendosi aggredire dall’attaccante argentino. Non ha più quella lucidità necessaria per essere leader di una grandissima squadra.

STROOTMAN: 5,5. Sturaro lo soffoca e l’olandese non riesce a trovare la giocata giusta.

GERSON: 5. Leggerino e con poca qualità, Spalletti lo getta nella mischia azzardatamente.

NAINGGOLAN: 6,5. Solito guerriero tutta sostanza ed efficacia.

PEROTTI: 5,5. Non accende mai la luce pur essendo il giocatore che la Juve forse temeva di più.

DZEKO: 5. Rugani lo annulla e il bosniaco fa scena muta.

BRUNO PERES: s.v. EL SHAARAWY: 5,5. SALAH: 5,5.

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